Matrimonio Blog | Consigli per le Nozze

Le tradizioni della luna di miele

origini-della-tradizione

Dopo la cerimonia e il ricevimento, è di usanza per i neo sposi preparare i bagagli e partire per il viaggio di nozze. È una tradizione tipica che risale sin dai tempi antichi e tutt’oggi è un’esperienza che chi pronuncia il fatidico sì non vuole farsi fuggire.

Oggi la luna di miele è un momento rilassante che i due innamorati godono per pensare alla loro nuova vita insieme. In questo fantastico ed emozionante periodo non si fa altro che lasciarsi alle spalle tutti gli istanti pieni di stress che hanno fatto parte dei mesi precedenti all’organizzazione del Matrimonio. Solo lui e lei. Insieme. Finalmente.

Ma da dove nasce il termine “luna di miele”? Da dove deriva? E perché è diventato parte integrante delle nozze?

Tradizioni della luna di miele: le origini e le usanze

Le origini di questa meravigliosa tradizione sono molteplici, ma la più antica proviene niente di meno che dalla Bibbia. Questa si riferisce agli uomini in particolare e dice che chi si affaccia al Matrimonio ha il divieto assoluto di presentarsi alle armi. Perché? Per il libro sacro è fondamentale che l’uomo abbia il suo tempo per prendersi cura della sua nuova famiglia per un anno intero.

Con il passare del tempo, in quel di Babilonia, cominciò l’usanza di far bere agli sposi una sostanza a base di miele per la durata di un mese. Si pensava che quella bevanda potesse avere il dono di essere afrodisiaca e, quindi, aiutasse la fertilità della donna. Questo mese veniva definito “ciclo della donna” e garantiva un periodo fertile dove poter procreare e coltivare il frutto del nuovo amore.

Avvicinandoci al quinto secolo, si torna a parla di bevande: l’idromele, una sostanza dal sapore molto simile alla birra che veniva utilizzata appena dopo la celebrazione delle nozze. Sempre in quel periodo, vi era l’usanza di rapire la sposa. Questo avveniva durante la luna piena da parte di qualche pretendente intrepido, perché si pensava potesse nascondere la ragazza dalla famiglia per annullare il Matrimonio. Ancora oggi molti sposi tendono a mantenere segreta la destinazione del viaggio di nozze, un po’ per scaramanzia e un po’ perché, in fondo, le tradizioni del passato si ripercorrono sempre sul nostro presente.

Nel sedicesimo secolo, finalmente, si sente per la prima volta l’espressione “luna di miele”. Molti storici ritengono che il termine derivi proprio dalla nomenclatura del nostro satellite. Le notti illuminate naturalmente erano considerate fortunate e vi era la tendenza di convogliare a nozze proprio in quell’affascinante e particolare periodo del mese. Il miele, invece, fa riferimento alla tradizione di alcuni Paesi dell’Europa di far bere ai fortunati protagonisti dell’evento un vino a base della sostanza dolciastra.

Infine, altri riferimenti storici suggeriscono che questa tradizione sia la parte più dolce del Matrimonio e stia a significare l’affetto tra i due innamorati che svanirà in futuro, proprio come il ciclo della Luna.

Come puoi notare, sono molte le origini che vengono riportate a riguardo, a te quale ispira di più? Conosci altre tradizioni della luna di miele? Condividile nei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *